Tegole fotovoltaiche: cosa sono, come funzionano e chi le produce

20/01/2014

Le tegole fotovoltaiche rappresentano una delle possibili soluzioni tecnologiche per l'integrazione in architettura dell'energia solare. Si tratta, in sostanza, di tegole speciali che vengono inserite, in alternativa ai tradizionali pannelli, nelle coperture degli edifici, soprattutto quando si tratta di monumenti o di altri edifici di particolare pregio storico o architettonico.
La loro caratteristica principale, infatti, è quella di essere perfettamente integrate nel tetto che le ospita, un fatto questo che rende l'impatto estetico delle tegole fotovoltaiche praticamente nullo. Sono, inoltre, facili da maneggiare, installare e sostituire e si prestano, oltre che ai tetti a spiovente, anche alle coperture piane e alle facciate.
Di solito, questi dispositivi sono costituiti da una base in cotto (o in materiale sintetico) su cui viene inserito un piccolo pannello fotovoltaico, ma sul mercato ne esistono diverse tipologie, adatte ai vari tipi di tetto e con funzionalità differenti.
Le tegole fotovoltaiche a celle solari, ad esempio, sono costituite da piccoli pannelli fotovoltaici inseriti tra i coppi e protetti da un vetro che garantisce una certa resistenza agli agenti atmosferici, agli urti e all'eventuale calpestio.
Questo tipo di tegole, di solito, sono realizzate in argilla naturale o con speciali polimeri e sono facilmente adattabili a tutte le coperture. Anche se sono relativamente facili da installare (più o meno come le tegole tradizionali), richiedono la sostituzione dell'intero tetto e si distinguono per una produzione energetica piuttosto bassa.
In alternativa, è possibile optare per tegole fotovoltaiche a coppi, in cui l'elemento fotovoltaico ha proprio la forma della singola tegola, o per quelle trasparenti, realizzate in policarbonato, in pvc o in vetro. Anche queste sono adattabili a qualsiasi tetto e a a tutti i tipi di edificio e sono reperibili sia come tegola singola che come lucernari. Ideali per i punti luce e per i sottotetti garantiscono una buona trasmissione della luce e sono particolarmente resistenti agli agenti atmosferici.
Le tegole a struttura piatta, come dice il nome, sono invece realizzate con fotovoltaico a film sottile e si caratterizzano per la possibilità di calpestare la copertura in caso di necessità (per manutenzione, sostituzioni, etc). Buono anche il rendimento, ottima la durevolezza.
Un discorso a parte meritano poi le tegole solari termiche, realizzate normalmente in laterizio e concepite per produrre acqua calda sanitaria. In questo caso, i pannelli contenuti nelle tegole sono provvisti di un collettore in rame e di tubi sottovuoto. L'impianto prevede l'installazione di serbatoi termici per la conservazione dell'acqua calda, che può essere utilizzata anche per alimentare, ad esempio, un sistema di riscaldamento a pavimento. Impatto visivo praticamente nullo.

Fonte: www.greenstyle.itù