Biogas - Biomasse

L'energia... naturalmente

biogas

Il biogas è una miscela di gas, principalmente metano, ottenuta dal processo di fermentazione di biomasse, ossia rifiuti organici di origine naturale quali:

  • scarti vegetali
  • liquami zootecnici
  • scarti ottenuti dalla lavorazione di animali
  • rifiuti urbani organici
  • fanghi di natura organica, provenienti ad esempio da industrie alimentarie lattiero-casearie

Le biomasse sono stoccate in vasche di raccolta e inviate gradualmente alla vasca di fermentazione, chiamata digestore, all'interno della quale è avviato il processo di fermentazione. Il gas prodotto è raccolto tramite delle tubazioni in un serbatoio (gasometro) che ha lo scopo di mantenerne costante la pressione. Da qui il gas è trasferito a un cogeneratore che lo utilizza come combustibile, trasformandolo in energia elettrica e termica.

Le tecnologie disponibili sul mercato permettono di realizzare anche impianti di dimensione ridotte chiamati micro-impianti per potenze di 18-20KW e mini-impianti da 30-50KW.

Vantaggi

Il vantaggio più importante degli impianti a biogas è la possibilità di ottenere energia in modo costante, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, diversamente da come accade per gli impianti ad energia eolica e solare la cui produzione dipende dalla presenza di vento e sole.

L'energia elettrica prodotta può essere utilizzata in autoconsumo, vendendo alla rete nazionale la parte eccedente, ottenendo così una riduzione dei consumi e dei costi.
L'energia termica ottenuta può essere utilizzata per gli impianti di riscaldamento degli edifici, per l'acqua sanitaria e in parte per la conduzione dell'impianto di trasformazione, riscaldando biomassa per accelerare il processo della produzione di biogas.

 

Più valore ai rifiuti

Le biomasse sono costituite da rifiuti e residui di origine biologica provenienti da:

  • Agricoltura (comprendendo sia sostanze vegetali che animali),
  • Silvicoltura
  • Industrie connesse, comprese la pesca e l'acquacoltura
  • Rifiuti industriali e urbani (FORSU)
  • Scarti della lavorazione del legno, reso disponibile in cippato (legno ridotto in scaglie con dimensioni variabili da alcuni millimetri a un paio di centimetri) o pellet


La conversione delle biomasse in energia avviene attraverso specifici impianti, la cui struttura dipende dal tipo di biomassa a disposizione. Qui, attraverso il processo di combustione, le biomasse vengono bruciate in un forno per ottenere energia termica sotto forma di vapore - per il teleriscaldamento - o sotto forma di acqua calda da utilizzare per il riscaldamento dell'edificio e per l'acqua sanitaria.
Alcuni tipi di impianti di grandi dimensioni utilizzano delle turbine che consentono di sfruttare la pressione prodotta dal calore e trasformarla attraverso dei generatori di corrente in energia elettrica.

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